Pare siano 147 i civili afgani uccisi nel bombardamento aereo statunitense sui villaggi afgani di Gerani e Ganjabad, a Bala Buluk, in provincia di Farah.
Da Farah, una lista di morti con 147 nomi. Abdul Basir Khair Khowa, membro del Consiglio provinciale di Farah e capo della locale squadra investigativa inviata sul luogo della strage, oggi, appena tornato da Bala Buluk, ha mostrato alla stampa una lista con 147 nomi di civili uccisi nel raid aereo, stilata in base ai colloqui avuto con i parenti delle vittime. "Nel villaggio di Gerani ci risultano 92 morti, 55 in quello di Ganjabad. La maggior parte delle vittime, quasi tutti donne e bambini, sono state sepolte in fosse comuni. I due villaggi sono quasi completamente rasi al suolo. Ho consegnato la lista con i 147 nomi agli investigatori giunti da Kabul".
Prima che venisse reso noto questo drammatico bilancio, peraltro confermato dal vicegovernatore provinciale di Farah, Yunus Rasooli, erano circolate altre cifre, di ora in ora più elevate.
Gli iniziali "oltre cento morti" di cui parlava ancora ieri il capo provinciale della polizia Abdul Rauf Ahmadi, specificando che "almeno trenta erano talebani e venti bambini", erano diventati prima 117 secondo Abdul Manaan, un ‘anziano' del villaggio di Gerani, poi 123 stando a quanto riferito dal dottor Atiqullah, un altro sopravvissuto dello stesso villaggio.
Per i comandi Usa "numeri esagerati". Immediata la replica dei portavoce militari statunitensi: "La squadra mista di investigatori statunitensi e afgana che si è recata sul posto è appena tornata qui a Kabul e stanno discutendo le informazioni raccolte", ha dichiarato il capitano Elisabeth Mathias, portavoce delle forze Usa in Afghanistan. "Comunque a loro risulta che le cifre circolate nelle ultime ore sono estremamente esagerate".
"Tutte le parti concordano sul fatto che questi numeri così elevati sono grossolanamente esagerato", ha detto da Washington il colonnello Greg Julian, dell'ufficio stampa dell'esercito degli Stati Uniti, aggiungendo che tra l'altro "non si può ancora dire se le vittime siano state causate dal bombardamento aereo o dai talebani".
Secondo l'agenzia di stampa statunitense Associated Press, "tre diversi ufficiali dell'esercito, parlando anonimamente, hanno detto di sapere già che l'inchiesta ufficiale fornirà una versione dei fatti secondo cui le vittime sono state causate in parte dall'attacco aereo Usa e in parte, deliberatamente, dai talebani per poi addossare tutta la colpa ai bombardamenti".
Enrico Piovesana