Imposizione di una no fly zone per impedire che i caccia libici possano bombardare la popolazione scesa in strada contro Muammar Gheddafi e intervento armato contro i mercenari e i reparti rimasti fedeli al leader di Tripoli. Questa la strategia con la quale la Gran Bretagna si prepara ad intervenire nella crisi libica, secondo quanto riferito dal Times di oggi.
Il Primo ministro ha spiegato di aver messo in allerta i capi di Stato maggiore, che sarebbero chiamati a far rispettare la no fly zone, se le Nazioni Unite dovessero dichiararla. I caccia britannici potrebbero partire dalla base cipriota di Akrotiri.
Londra ha irrigidito la sua posizione nei confronti di Tripoli. Oltre alle pressioni per un intervento militare nel Paese nordafricano, la Gran Bretagna ha congelato i beni della famiglia Gheddafi, per un valore di 1,6 miliardi di sterline, revocato al Colonnello l'immunità diplomatica, imponendo anche un divieto di viaggio a lui e al suo inner circle.