28/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Un'altra decina di persone è rimasta ferita nell'esplosione. Altre 29 sono morte martedì nell'esplosione di un altro drone

Droni americani uccidono 25 civili nel sud della Somalia. Nell'esplosione sono rimasti feriti anche 15 militari dell'esercito somalo. I quattro più gravi sono stati trasportati in un centro medico keniano. La notizia è stata diffusa dalla tv di Stato, secondo cui la situazione è aggravata dalle pessime condizioni igienico-sanitarie. Almeno 119 persone sarebbero morte per colera mentre altre 500 si troverebbero ricoverate nell'ospedale di Mogadiscio. Numerosi i casi registrati anche nelle regioni di Banadir, Bay, Mudug e Shabelle.

Martedì 25 ottobre, ad Afmadow, un altro drone ha ucciso 29 persone e ne ha ferite altre 89. La città, a sud del Paese, è stata il primo bersaglio dell'offensiva militare guidata dai militari di Nairobi.

Gli Stati Uniti, scrive l'Associated Press, stanno giocando un ruolo sempre più importante in Africa, spaventati dai nuovi episodi di attacchi terroristici. Dalla Mauritania, uno dei Paesi in cui è più attiva l'Aqmi, l'al Qaeda del Maghreb, fino alla Somalia, l'esercito americano ha fornito tecnologie e mezzi speciali, piuttosto che uomini.

 

Parole chiave: stati uniti, kenya, droni, mauritania
Categoria: Guerra, Armi
Luogo: Somalia