28/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'uomo è stato preso durante una retata nella città di Saltillo, dove aveva deciso di nascondersi per evitare l'arresto

Un portavoce dell'esercito messicano ha annunciato l'arresto di quello che si suppone essere il leader del locale  cartello di narcotrafficanti denominato "los Zetas": l'uomo è stato arrestato dopo una retata a Saltillo, città dello stato meridionale di Coahuila, dove si nascondeva per evitare la cattura.

Le forze di sicurezza identificano l'uomo come Sergio "el Toto" Mora, considerato il principale sospettato della morte del funzionario statunitense Jaime Zapata attaccato qualche settimana fa assieme ad un collega mentre di dirigeva con l'auto verso la città di Monterrey. Mora deve rispondere anche dell'accusa di avere diretto le attività di los Zetas nella città di San Luis di Potosì.

Più di 34 mila persone sono morte in Messico dal 2006 per violenze legate al narcotraffico dopo che il presidente messicano Felipe Calderon ha dipiegato le forze militari per contrastare la piaga del crimine organizzato.

 

 

 

 

Parole chiave: narcotraffico, cartelli, droga, esercito
Categoria: Guerra, Popoli, Armi
Luogo: Messico