Condanna a tre anni e mezzo di reclusione per Nazril "Ariel" Irham, un cantante pop indonesiano accusato di aver distribuito online alcuni video amatoriali che lo riprendevano in scene intime sia con l'attuale fidanzata sia con una precedente. La sentenza è stata formulata sulla base delle severe leggi anti-pornografiche entrate in vigore in Indonesia nel 2008. L'accusa aveva chiesto cinque anni di carcere.
Ariel, ventinove anni, dovrà anche pagare 250 milioni di rupie (20.600 euro) di multa.
All'esterno del tribunale di Bandung, nella parte centrale dell'isola di Giava, già dalla prime ore di oggi si erano radunati oltre cinquecento attivisti islamici che manifestavano a favore di una condanna severa, mentre alcuni giovani erano invece sopraggiunti per solidarizzare con l'artista.
Il cantante era in detenzione già dallo scorso giugno, quando i due video - filmati con un telefonino - furono resi pubblici. L'uomo ha negato di aver diffuso quelle immagini, spiegando invece che gli erano state rubate da un collaboratore che aveva messo le mani sul suo computer.