I talebani avanzano verso Lashkargah. Bombardamenti aerei, violenti scontri e vittime civili
Dal nostro inviato
Enrico
Piovesana
La situazione nella provincia di Helmand sta rapidamente
degenerando. I talebani hanno conquistato nelle ultime ore la quasi totalità
della provincia meridionale di Helmand e stanno rapidamente avanzando verso il
capoluogo Lashkargah, dove si trova l’ospedale di Emergency. In questo momento
si combatte Babaji, Luimanda, Yakh Chal, Upasciak e Grishk. La guerra è arrivata a soli otto
chilometri dalla capitale provinciale.
Violenti scontri a
Grishk. “Dalle nostre fonti locali sparse per la regione – dice Luca,
logista di Emergency da Lashkargah – stiamo ricevendo informazioni drammatiche.
Nelle ultime ore i talebani hanno preso il controllo di tutta la provincia.
Solo Lashkargah e la città di Grishk sono ancora in mano alle forze
governative. Per adesso. Il personale del nostro pronto soccorso di Grishk
riferisce di violentissimi combattimenti tra talebani e forze afgane e
britanniche a soli tre chilometri a nord della città. Sembra inoltre, dalle
testimonianze che abbiamo al momento, che i soldati afgani abbiano anche
sparato contro la popolazione civile dei villaggi controllati dai talebani”.
Combattimenti vicino
a Lashkargah.
“Abbiamo già ricevuto diversi feriti di questi scontri. Ieri
sera ci sono arrivati tre bambini vittime dei bombardamenti aerei della
Nato a
nord di Grishk e su Musa Qala: uno di loro è in pericolo di vita.
Violenti
bombardamenti aerei ci sono stati nella notte anche a sud, nel
distretto di
Sangin”, prosegue Luca. “Questa mattina abbiamo ricevuto da Grishk un
bambino
di un anno e mezzo,
arrivato morto, e sua madre, ferita alla mandibola mentre si trovava nella sua
casa. Sono arrivati anche
tre
soldati governativi afgani gravemente feriti nella battaglia che è in
corso a
Babaji, solo otto chilometri a nord di Lashkargah: uno è deceduto
appena
arrivato. Nel posto di primo soccorso di Emergency a Grishk sono
arrivati altri due morti, mentre sappiamo che due pazienti, feriti in
un bombardamento Nato, stanno cercando di arrivare qui con mezzi
privati e con enormi difficoltà perché la polizia non consente
spostamenti. Sappiamo che ci sono anche altri due feriti nelle loro
case, a Grishk, ma al momento non riusciamo a raggiungerli. Ci stiamo
comunque preparando a ricevere un elevato numero di feriti”. Intanto, fonti della
polizia afgana hanno riferito
che nel distretto di Grishk sarebbero morti “trentotto talebani” uccisi da due
raid aerei della Nato.